Mi chiamo Elisa, e questa è una bella domanda. Sono vita in cammino. Mio nonno Arrigo, insieme alla mia splendida nonna e ai miei genitori, mi ha coltivata sin da piccolissima come una rosa del suo amato giardino, alimentando in me curiosità, entusiasmo e meraviglia per tutto, ma soprattutto per la natura.
Quando vedo una quercia penso sempre a ciò che mi diceva: “pensa un po’ che una cosa così piccola diventa un albero così grande e maestoso!” e quando vedo un treno si accende sempre in me la sensazione di gioia che provavo quando stavamo semplicemente seduti insieme su una panchina in stazione a guardare i treni che passavano.
Per cui mi piace meravigliarmi, mi rappresenta la frase “la bellezza è negli occhi di chi guarda“.
Da bambina non ho mai avuto una risposta quando mi ponevano la famigerata e assillante domanda “cosa vuoi fare da grande?”, e la cosa che percepivo più vicina all’inesprimibile che sentivo era “la poetessa”.
Un giorno si è palesato un tempo in cui in cui ho avuto la possibilità quasi soltanto di essere. E così si è manifestato il desiderio e piacere di creare e di esprimermi attraverso carta e acquerelli, a cui poi si sono aggiunte le ceramiche: creazioni colorate e piene di gioia…e poesia
E quindi eccomi qui, benvenuta, benvenuto

